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Israele

Follia a Tel Aviv: investe agenti e poi uccide

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Un palestinese di circa 20 anni ha investito nella notte un gruppo di poliziotti israeliani in un checkpoint di Tel Aviv a bordo di un taxi rubato. Poi è sceso dall'auto e ha accoltellato alcuni passanti nei pressi di un locale notturno della città urlando 'Allahu akbar', cioè 'Dio è grande', frase spesso usata come grido di battaglia dei militanti islamici. Lo riferisce Luba Samri, portavoce della polizia israeliana, precisando che sono rimaste ferite sette persone, quattro poliziotti e tre civili. L'aggressore, originario di Nablus in Cisgiordania, è stato arrestato e portato in ospedale perché aveva alcune ferite. L'uomo aveva rubato il taxi poco prima delle 2 di stanotte.

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