Cerca

Milano

Expo, le piroette di Pisapia

0

Non è uno scherzo della videocamera né un effetto speciale. Il Pisapia che abbaia contro l’acquisto delle aree di Expo, giudicandolo "l’estrema vergogna del centrodestra", è la stessa persona che lunedì ha firmato insieme a Roberto Formigoni l’accordo di programma sui terreni di Rho-Pero. Una sigla rossa sotto il progetto portato avanti dal tandem Moratti-Formigoni: gli enti pubblici compreranno le aree dai privati e al termine della kermesse trasformeranno la sede dell’Expo in un nuovo quartiere residenziale immerso nel verde.

Tutto il contrario dell’esposizione universale immaginata dal candidato Pisapia il 30 settembre: ai microfoni di C6Tv, l’avvocato in corsa per le primarie immaginava un Expo completamente diverso, magari realizzato su terreni comunali (come l'Ortomercato). "E’ assurdo spendere un miliardo di euro per comprare i terreni, ci sono già altre strutture già pronte. Sarà un Expo meno grande ma più attenta ai cittadini". Poi Giuliano ha vinto le elezioni, si è seduto al tavolo e ha dimenticato tutto. Approvando lo stesso Expo che aveva giudicato una vergogna.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news