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La riforma

Nuova legge sulle intercettazioni, protesta l'Anm

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Via libera definitivo del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sulla riforma delle intercettazioni: il provvedimento pone un "freno agli abusi senza ledere il diritto di cronaca", ha spiegato il premier Paolo Gentiloni. Ma appena approvata, la legge sulle intercettazioni sta già scatenando polemiche. Protestano sia l'Anm, per la quale la legge concede uno strapotere alla polizia giudiziaria nella selezione delle intercettazioni, sia l'Unione delle camere penali, secondo cui il provvedimento limita fortemente il diritto di difesa. "Le intercettazioni servono per contrastare la criminalità e non per alimentare pettegolezzi",  ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Leggi anche: Mentana: "Uno scempio le intercettazioni su Berlusconi"

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  • babbone

    30 Dicembre 2017 - 19:07

    Unica cosa buona fatta.

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  • rossini1904

    30 Dicembre 2017 - 12:12

    Per i comuni cittadini, cioè per il popolo bue, cambia poco. Allo strapotere dei Pubblici Ministeri, quelli che orientano le loro indagini per guadagnarsi una candidatura in questo o quel partito, o che addirittura il partito se lo fondano in proprio, si sostituisce lo strapotere della Polizia. Dalla brace nella padella.

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  • marcadabollo

    30 Dicembre 2017 - 12:12

    Le toghe avrebbero bisogno un Erdogan come presidente. Polizia e Carabinieri devono avere totale libertá di azione e armamenti sempre all' avanguardia oltre che mezzi super efficenti ! I politici, si tolgano un pó di soldi dei vitalizi per darli alle Forze dell' Ordine! Basta leggere che un carabiniere spara a un delinquente e viene indagato! Vadano al diavolo le toghe! Noi italiani ci siamo rotti

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