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Sparatoria

Genova, macchina non si ferma all'alt e fugge: tre carabinieri feriti

28 Novembre 2017

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Tre carabinieri sono rimasti feriti dopo essere stati investiti da un'auto che non si è fermata all'alt. I militari hanno esploso vari colpi di pistola e le due persone che erano in auto sono fuggite a piedi. È accaduto sulla rampa di uscita dell'autostrada A10 a Genova-Pegli, a due passi dal centro sportivo del Genoa.

I giocatori, sentiti gli spari, hanno sospeso brevemente l'allenamento. I tre carabinieri feriti sono stati trasportati all'ospedale di Voltri: non sono gravi. I due fuggitivi erano a bordo di una Toyota Yaris risultata rubata. L'auto era seguita dai militari della compagnia di Arenzano fin dall'autostrada. Quando gli occupanti del mezzo si sono visti intimare l'alt, prima hanno finto di fermarsi poi hanno accelerato e speronato una delle tre vetture dell'Arma, su cui c'erano due militari, rimasti feriti. La terza ferita è un maresciallo donna che si era avvicinata a piedi ed è stata investita.

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Commenti all'articolo

  • buonavolonta

    29 Novembre 2017 - 12:12

    cio è provocato da leggerezza improvvisazione poco addestramento pressapochismo..se e vero e prendiamolo con le pinze come è stato racccontato non ci si avvicina all autoveicolo fermato come ha fatto la maresciallo nel caso di reazione degli occupanti chi pattuglia all esterno non puo intervenire... di conseguenza tutti sono in pericolo

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  • mauepicuro

    29 Novembre 2017 - 11:11

    Io mi chiedo solo chi insegna alle forze dell'ordine come comportarsi in questi casi; è andata bene così ma se invece di essere probabilmente semplici drogati fossero stati VERI delinquenti ben armati?

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  • primulanonrossa

    primulanonrossa

    29 Novembre 2017 - 09:09

    ^°©°^ Penso vi sia andata bene, solo leggermente feriti, ma soprattutto non avete torto nemmeno un capello ai NONBENVIVENTI ,in caso contrario avreste avuto rogne a non finire per arrivare alla crocifissione in caso ne aveste ucciso qualcuno. Il NONBENVIVENTE in Italia è tutelato e protetto come il panda. Le forze d'ordine,nel trattarli,non usano mai abbastanza guanti di velluto per non rovinarsi

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