Cerca

A Milano

Milano, un pervertito si masturba nel treno della metropolitana

0

È seduto su un vagone della metropolitana milanese, la linea verde. A un certo punto posa per terra un cartone, forse una confezione di tetrapak di vino scadente, vai a capire: davanti a lui c' è una pozza fresca, quasi ci si inzuppa i piedi. Ma non ci fa nemmeno caso. È pieno giorno, i sedili accanto ai suoi sono vuoti, la gente cerca di scansarlo e si ammassa a pochi metri. Una signora con i pantaloni neri lo guarda allibita. Già, perché questo signore sulla quarantina, un paio di sandali e dei calzoncini corti, probabilmente un senza tetto, di rimediare alla spazzatura che ha creato nel bel mezzo di un treno pubblico non ha proprio intenzione. Al contrario si slaccia gli shorts, con molta calma, se li abbassa fino alle mutande e mette tutto in bella vista.


Come se fosse la cosa più normale del mondo. Come se girare col pene fuori dagli slip, nella Milano del 2017, sia un' azione del tutto lecita. E mentre il metrò prosegue la sua corsa lui si masturba. A un certo punto pare pure che si accorga che qualcuno lo sta fissando, che qualcuno lo sta filmano, e accenna a un sorriso.


Della serie: sì, lo sto facendo davvero. La scena in questione è stata ripresa da un telefono cellulare e pubblicata sulla pagina web di "Atm siamo noi". Ieri è diventata virale nell' arco di un amen: 11mila visualizzazioni in poche ore, 105 condivisioni e commenti che si sprecano.


L' uomo, finita la performance di autoerotismo metropolitano, si ricompone alla meno peggio, si alza e se ne va. Fine.
Gli addetti del servizio pubblico non fanno nemmeno in tempo a fermarlo, a intervenire. Restano solo gli sguardi sbigottiti dei viaggiatori che si sono imbattuti in lui per caso.


«Stiamo degenerando», attacca senza troppi giri di parole il consigliere della Lega Nord a Palazzo Marino, Alessandro Morelli: «Quello che ieri era eccezionale, ormai è la normalità. Di questo passo dove finiremo? Oggi Milano è ostaggio di un degrado sempre maggiore, non c' è più limite».


«Siamo alla deriva» anche per il collega di Forza Italia Fabrizio De Pasquale: «Questa città sta vedendo di tutto: dalla gente che defeca per strada a chi gira nudo per le piazze del centro. Questi fenomeni sono anche figli di un' immigrazione incontrollata che ha portato sotto la Madonnina migliaia di persone non controllate e non controllabili. Al netto dei clochard e dei senza fissa dimora oggi dobbiamo gestire anche gli stranieri: le autorità dovrebbero capire che i rimpatri non vanno emanati solo per motivi terroristici, ma anche per il decoro urbano». Il mese scorso, tanto per definire il quadro, un altro uomo era stato fermato dalla polizia dopo che, coi pantaloni abbassati, aveva strusciato il fondoschiena di una ragazzina su un treno della "gialla".

di Claudia Osmetti

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news