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Grosseto

Follonica, il caso delle rom chiuse nel gabbiotto dei rifiuti: licenziati i due dipendenti della Lidl

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I due dipendenti della Lidl che lo scorso febbraio, stanchi dei continui furti, avevano rinchiuso delle rom in un gabbiotto dei rifiuti, filmando la scena e postando il video in rete, sono stati licenziati. Il caso era accaduto su un piazzale davanti a un supermercato di Follonica, in provincia di Grosseto, e la notizia aveva suscitato non poche polemiche. Per i lavoratori, assistiti dall'avvocato Roberto Cerboni, era inizialmente stato emesso un provvedimento disciplinare, con la sospensione temporanea dal servizio, ma adesso la decisione è ufficiale: il 35enne assunto a tempo indeterminato è stato licenziato, mentre al 25enne l'azienda non ha rinnovato il contratto. Nei loro confronti anche una denuncia con l'accusa di sequestro di persona.

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Commenti all'articolo

  • maurinard

    29 Aprile 2017 - 12:12

    L'Italia fa schifo, se hai famiglia e non riesci a tirare avanti perchè l'Europa e l' Euro ci ha distrutti, per colpa degli euro favorevoli speculatori, ti buttano fuori di casa e ti pignorano tutto. Però manteniamo i rom ladri e l'invasione africana!!!

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  • Patty Ghera

    29 Aprile 2017 - 12:12

    La rossa Toscana deve dare l'esempio: punirne due per educarne 200, alla vecchia maniera del pensiero comunista. Se poi la Toscana è invasa più di altre regioni e avvengono furti e rapine più che dappertutto, si devono ringraziare i politici che imperversano dal dopoguerra sempre e solo dello stesso colore. In Toscana si vive di merda.

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  • Pierino La Pest

    29 Aprile 2017 - 11:11

    Figuriamoci se in Italia si condannano gli zingari delinquenti, si preferisce prendersela con chi fà il proprio dovere. POVERA ITALIA come ti hanno ridotta quel branco di porci tesserati PD!

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