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Klaus Davi a Gioia Tauro

"Renzi, aiutaci o mio figlio diventa della 'ndrangheta": il dramma dell'operaio in lacrime

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"Renzi, ti prego, non voglio che mio figlio finisca nella 'ndrangheta". A parlare è un operaio portuale carrellista di Gioia Tauro, in Calabria, uno dei 400 lavoratori a rischio licenziamento. In una intervista a Klaus Davi nell'ambito di un'inchiesta sul porto calabrese, prodotta dal network reggino RTV, lancia un appello straziante alla politica e all'ex premier e ex (futuro?) segretario del Pd, chiedendogli in lacrime di intervenire per evitare "una tragedia sociale". 

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Commenti all'articolo

  • Aldodueinvolo

    21 Aprile 2017 - 20:08

    Guardi che se siamo in questa condizione la colpa e nostra. Renzi e compagno fanno i loro interessi . Punto, Cosa vuole che gli freghi di lei di suo figlio ,di me di mia zia e mia nonna... Si ricordi quando forse, torneremo al voto.

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