Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

Roba mai vista

Tutto vero: tir fa inversione sulla Cisa. Manovra da pazzi, finisce così... / Video

Guidare e, all’improvviso, essere costretti a schivare un ostacolo. Non è mai piacevole, ma diventa un incubo se la strada risulta sbarrata da un muro d’acciaio, come un Tir di 18 metri. È la scena che si è presentata ad alcuni automobilisti sull’autostrada della Cisa, tra La Spezia e Parma. Alcuni giorni fa, un camionista - ricostruisce la polizia stradale -, giunto in prossimità del casello di Pontremoli, si è fermato in corsia di emergenza. Il conducente aveva sbagliato strada e doveva tornare indietro. Aveva fretta e non sapeva come risolvere il suo problema. Ha guardato negli specchietti per scorgere le auto che venivano da dietro. A un certo punto, per immettersi nell’altro senso di marcia, si è buttato a sinistra, riuscendo a infilarsi con il Tir in un piccolo spazio vuoto, all’altezza del divisorio tra le due carreggiate.

"Manovra da codice penale - spiega la polizia stradale -, poiché mette a serio rischio la vita degli automobilisti in transito. Non contento, il camionista si è fermato per qualche secondo in mezzo alla carreggiata - prosegue il racconto -, assestandosi meglio e attendendo l’attimo mfavorevole per ultimare la sua scellerata manovra. Appena il muso del Tir è comparso sul versante opposto, gli automobilisti che sopraggiungevano non potevano credere ai loro occhi. Pur terrorizzati, sono riusciti a non perdere il controllo della situazione, schivando il camion o frenando per tempo. L’allarme è giunto alla centrale operativa della Polstrada di Massa Carrara allertata dagli automobilisti. Un equipaggio della sottosezione di Pontremoli si trovava vicino al luogo dell’episodio. Gli agenti, assieme ad altre pattuglie, stavano attuando il dispositivo di controllo a reticolo, che si dispiega lungo le principali strade della Toscana proprio per rintracciare persone e veicoli. Infatti, nelle maglie della rete sono rimasti impigliati il Tir e il conducente".

"L’uomo, trentenne nato in Romania, è stato riconosciuto dagli investigatori, che hanno visionato le immagini registrate da una telecamera orientata proprio su quel punto dell’A/15. Anche dall’esame della scatola nera del Tir i poliziotti hanno avuto la conferma che il mezzo, nell’orario in cui è stata commessa la grave infrazione, si trovava proprio in quel posto. Il
camionista è stato denunciato per attentato alla sicurezza dei ktrasporti. Gli agenti - conclude la Polstrada - lo hanno anche sanzionato fino a 8.000 euro, attivando nei confronti dell’uomo la procedura per revocargli la patente di guida. Il Tir non potrà circolare per tre mesi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Delta16

    Delta16

    28 Luglio 2016 - 12:12

    A quelli come lui andrebbe ritirata la patente a vita e se straniero vietare l'ingresso in Italia.

    Report

    Rispondi

  • umberto2312

    28 Luglio 2016 - 11:11

    Se in Italia avessimo delle Leggi anzichè delle barzellette,e dei Magistrati anzichè dei praticanti,gli verrebbe ritirata la patente a vita,si farebbe dieci anni di galera e gli verrebbe precluso ogni successivo ingresso nel paese.

    Report

    Rispondi

  • rossini1904

    27 Luglio 2016 - 19:07

    Naturalmente si trattava di un rumeno. Uno sicuro dell'impunità. Adesso voglio vedere come fanno a fargli pagare gli € 8000 di sanzione. Rimarranno sulla carta come le grida manzoniane. Per quello che ha fatto solo la galera può servire da remora

    Report

    Rispondi

  • heidiforking

    27 Luglio 2016 - 18:06

    Perchè non ci stupisce che sia rumeno ?!!! Non ci avevano già dato prova delle loro prodezze con un Audi gialla ? E quello che andava contromano in autostrada per ammazzare la fidanzata con cui aveva litigato non era rumeno ?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti