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la rivolta

La democrazia (rossa) in Venezuela: nel giorno del voto il regime ammazza

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In Venezuela continua la violenza nel giorno del voto contestato per formare l'Assemblea Costituente, voluto dal presidente Maduro e boicottato dall'opposizione. Quattro persone sono state uccise, tra le quali un candidato di opposizione all'assemblea, il 39enne avvocato José Felix Pineda, freddato a colpi di arma da fuoco nella sua casa di Ciudad Bolivar. Salgono così a 112 le vittime della protesta antigovernativa in corso da mesi nel paese. Il presidente Maduro si è recato al seggio. "Sono il primo elettore del Paese. Chiedo a Dio che ci protegga in modo che il popolo possa esercitare liberamente il suo diritto democratico di voto", ha detto il capo dello Stato.

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  • leggo tutto

    leggo tutto

    31 Luglio 2017 - 21:09

    Se vince il gruppo dei parassiti rossi alle future elezioni in Italia (chissá quando muore Napolitano) e pisapia si porta la boldrinova so cazzi! chissá da che parte saranno le forze dell´ordine italiane.

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    31 Luglio 2017 - 20:08

    in venezuela comunisti sono, come i pd-oti in italia, se qui non ci sparano è solo perché ci danno la droghetta per i figli e la paghetta da disoccupati, e fra poco il reddito di nullafacente, se provassimo a cacciarli dalle poltrone farebbero peggio di quel signore la, ci sparerebbero a vista. comunisti sono!

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  • heinreich

    31 Luglio 2017 - 16:04

    ennesimo dittatore komunista assasino e criminale in pratica la fotocopia del boia castro.

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