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Marine Le Pen, l'ordine da godere: "Togliete la bandiera europea", e i giornalisti in studio obbediscono

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"Voglio essere presidente della Repubblica francese, non della Commissione europea". Con queste parole Marine Le Pen, candidata alle presidenziali di Francia per il Front National, ha chiesto e ottenuto di far ritirare la bandiera dell'Unione europea dallo studio di Demain, Président, il programma della tv di Stato Tf1 a cui ha rilasciato un'attesissima intervista. I giornalisti hanno accettato parlando di un "gesto simbolico" voluto dalla volitiva Marine, che in diretta non ha mancato di spiegare il suo gesto: "Ritengo che l'Unione europea abbia fatto molto male al nostro Paese e al nostro popolo, in campo economico, sociale, di abolizione delle frontiere". Con tanti saluti ance a chi in Italia, a cominciare dalla presidenta della Camera Laura Boldrini, non fa passare giorno senza tessere le lodi di Bruxelles e Strasburgo. Già qualche giorno fa d'altronde, sul mensile Causeur, la Le Pen aveva proposto di "vietare la bandiera europea sulle sedi istituzionali".

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Commenti all'articolo

  • lattaro1939

    20 Aprile 2017 - 12:12

    brava molto brava .Il suo gesto serva ad esempio all,Italia

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  • nick2

    20 Aprile 2017 - 08:08

    1/2 Agostino Gaeta, tu, a occhio e croce, sei pensionato da 25 anni. “Venuto a sera del viver che daranno a te le stelle”(spero il più tardi possibile) e dopo che tua moglie usufruirà per alcuni anni della reversibilità, avrai ricevuto in pensione almeno il triplo di quanto hai pagato in contributi durante la tua vita lavorativa. Questo grazie alla tanto bistrattata Italia ed Europa ed euro…

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  • nick2

    20 Aprile 2017 - 08:08

    2/2 che “ci hanno ridotti in povertà”. Nella nuova terra promessa dei fascisti, razzisti e nazionalisti, la Russia, la pensione media è di 190 euro al mese e la vita media di un uomo raggiunge a malapena i 60 anni, grazie alla mancanza di welfare e alla vodka di infimo livello, usata a fiumi come narcotizzante di massa dal nuovo statista dei coglioni, Putin. Vai a vivere lì, poi saprai dirmi…

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