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Vertice ad Antalya

G20 in Turchia, il faccia a faccia a sorpresa tra Obama e Putin: "Incontro costruttivo sulla Siria"

Lunga passeggiata comune per il presidente Usa Barack Obama, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, nei minuti che precedono l'apertura del G20 di Antalya, in Turchia. I tre hanno percorso insieme il lungo corridoio che porta alla sala che ospita il pranzo di lavoro, dedicato ufficialmente a sviluppo e cambiamento climatico. Obama e Merkel hanno scambiato diverse battute. Il presidente della Russia, Vladimir Putin, camminava invece solo. Ma poi, prima dell'inizio della prima sessione dei lavori del G20, Obama e Putin si sono visti per un incontro bilaterale che non era stato annunciato formalmente anche se il Cremlino aveva lasciato intendere la propria intenzione di organizzare il faccia a faccia.

"Sulla Siria confronto costruttivo" - Al centro della riunione, durata poco più di 30 minuti,  la questione della Siria. l due leader, riferiscono fonti della Casa Bianca, "hanno avuto una discussione costruttiva" concentrata sugli "sforzi in corso per risolvere il conflitto in Siria, un imperativo reso ancora più urgente dagli orribili attacchi terroristici di Parigi". Entrambi hanno preso atto dei progressi diplomatici fatti a Vienna nelle ultime settimane e ancora ieri. Nello specifico, Obama e Putin hanno concordato sulla necessità di una transizione politica guidata dai siriani, con negoziati mediati dalle Nazioni Unite tra l’opposizione siriane ed il regime, e di un cessate il fuoco. E, mentre prosegue il percorso diplomatico, il presidente americano ha salutato con favore gli sforzi di tutte le nazioni per contrastare lo Stato islamico e ha sottolineato l'importanza degli sforzi militari in Russia concentrati contro questo gruppo. Sull'Ucraina, Obama ha ribadito il suo sostegno per una piena attuazione degli accordi di Minsk, e a Putin ha fatto le sue condoglianze per le vittime russe dell'aereo precipitato sul Sinai il 31 ottobre scorso e che sarebbe precipitato a causa di una bomba.

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Commenti all'articolo

  • gescon

    16 Novembre 2015 - 08:08

    Obama sveglia !! O sei uno dei loro.

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  • dplucia

    16 Novembre 2015 - 07:07

    Con i bombardamenti non si vincono le guerre, insegnano i bombardamenti sulla Germania. Ci vuole un " nuovo sbarco di Normandia" costituito da coalizioni paesi europei. Allora si potrà anche vincere

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