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La protesta

Ferrara, ministro Stefania Giannini duramente contestata è stata costretta a lasciare la Festa dell'Unità

Duramente contestata il ministro dell'istruzione e dell'università Stefania Giannini è stata costretta ad abbandonare il palco della Festa dell'Unità di Ferrara. Un centinaio di manifestanti, insegnanti e sindacalisti, non hanno interrotto la loro rumorosa protesta (iniziata lo scorso 24 aprile alla Festa dell'Unità di Bologna) così gli organizzatori hanno infatti deciso di sospendere l’iniziativa convincendo il ministro Giannini a lasciare il luogo dell’incontro, in cui si doveva dibattere di scuola. 

Le proteste non si arresteranno - Fischi, urla e numerosi cartelli con la scritta 'Vergogna', 'Dimettiti' anno raggiunto il culmine intorno alle 22 quando la ministra è salita sul palco. L'insegnante dei Partigiani per la scuola, Monica Fontanelli ha spiegato che non si arrenderanno: "E non finirà qui saremo presenti a tutte le feste dell'Unità per sbugiardarli perché questo governo mente regolarmente, è il governo dei falsi annunci. Smascheriamo le loro bugie". 

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Commenti all'articolo

  • stonefree

    18 Settembre 2015 - 15:03

    La gente è stanca di sentirsi dire bugie da santoni di partito dal palco dell'unita ,se sonsidero che maggiormente erano loro sostenitori con sindacati a presso...............

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  • antoniodicapri2

    18 Settembre 2015 - 15:03

    anno ragione la scuola e publica e non può decidere una legge che nel sistema politico generale (sel) la danno a 3.5%sul territorio

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  • nellomaceo

    18 Settembre 2015 - 14:02

    Giannini,te lo dice un professore,sai solo ubbidire alla Cupola mafiosa e governativa.Dovresti vergognarti per quello che stai facendo obbligando le persone a trasferirsi e vivere con 900 euro di spesa solo per l'affitto.Vergognati!!!!

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  • mariano

    18 Settembre 2015 - 14:02

    Quei presunti insegnanti che non hanno altra arma che l'urlo ed il dileggio, non meritano di insegnare, in quanto ignorano la prima cosa che ogni docente dovrebbe conoscere: il rispetto degli altri oltre al rispetto delle autorità costituite. Sono indegni di salire in cattedra!

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