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Russia, l'attivista per i diritti umani fa sesso in carcere con il boss criminale

L'attivista per i diritti umani visita in carcere il boss della mafia russa. Il risultato? Fanno sesso. La scena di intimità arriva da un carcere russo, ed è stata catturata da una telecamera nascosta. L'attivista - una donna, identificata solo come Larissa Z. -, si trovava in carcere per verificare le condizioni di detenzione del criminale, ma la "verifica" è andata oltre. Decisamente oltre. Dal video, inoltre, risaltano le condizioni tutt'altro che disumane in cui si trova il delinquente: più che una cella, la sua sembra una casa. Il fatto è avvenuto nella prigione di Sverdlovsk Oblast, e un portavoce della struttura ha poi spiegato: "È stato rilevato che le loro sessioni di consulenza duravano più del consueto". Da lì, il sospetto e la decisione di installare una microcamera nascosta. Non è ancora stato reso noto come i media russi siano entrati in possesso del filmato.

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  • antoniodicapri2

    18 Settembre 2015 - 15:03

    se queta e la prigione voglio andare anche io.

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  • antoniodicapri2

    18 Settembre 2015 - 15:03

    se queta e la prigione voglio andare anche io.

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  • Janses68

    16 Settembre 2015 - 13:01

    In fondo in fondo qualsiasi diritto umano e' poter scopare , come il diritto animale ... ma quelli li castriamo !!

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