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Scalo in tilt

Bechis: Fiumicino, i giorni del disastro

Sei ore di ritardo sul volo per Chicago, tre o quattro ore su molti nazionali, annullati i voli Easy Jet e Vueling per Monaco e Berlino, spostati e cancellati tanti altri. In due giorni Roma e il suo aeroporto hanno presentato al mondo il loro terribile biglietto da visita. Un disastro, se si pensa che il Giubileo è alle porte e che la capitale vorrebbe candidarsi con un hara kiri perfino per le Olimpiadi (nessuno sa gestire una buca in strada o una emergenza in aeroporto, figurarsi un grande evento). Sì, c'è stato un incendio nella pineta vicino all'aeroporto. Ma in due ore è stato domato, e Fiumicino è andato in tilt due giorni. Con un black out il giovedì che ha messo ko tutti. Quel che è grave è che i passeggeri sono stati lasciati soli, in balia solo di cartelloni luminosi che dichiaravano evidentemente il falso (i ritardi erano segnalati a casaccio, con orari che poi non venivano aggiornati). Ecco in sintesi il film di una giornata da incubo, e le parole delle vittime.

di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • Liberal81

    03 Agosto 2015 - 10:10

    Sig. Bechis, i suoi continui attacchi a Roma sono vergognosi, così come questa speculazione strumentale a metterne in cattiva luce l'aeroporto, sibillinamente (ma neanche tanto) volta a rinfocolare il dualismo con Malpensa. E poi questi giudizi (no Olimpiadi, no Giubileo...) come se a Roma non si dovesse fare nulla. Sono molto deluso e vi leggo malafede.

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  • danilogirotto

    31 Luglio 2015 - 16:04

    situazione vergognosa attenti perche'la gente ormai e'infuriata e rischiate di prenderle insieme ai vs sindacalisti .lo sciopero non e'un diritto assoluto che puo'danneggiare impunemente il prossimo che oltretutto paga i disservizi.Adottare sanzioni adeguate nei vs confronti anche il licenziamento.!!!!!

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