Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

Quando la Grecia fa oooh

Grecia, Povia canta una canzone sulla crisi economica mondiale

Ha il tono della profezia il video postato da Povia su Facebook in cui, accompagnato solo da una chitarra classica, canta delle prospettive che si aprono per la Grecia dopo l'atteso referendum di domani, domenica 4 luglio. "Povero popolo greco, nessuno gli ha mai spiegato le basi dell'economia, per questo è cieco": inizia così il brano di questa canzone-denuncia del cantautore italiano.

La canzone - Povia non lesina accuse e tutto il brano è pervaso da un tono di sfiducia. Espone le sue teorie su come si evolverà la situazione a seconda di come deciderà il popolo greco domani, se per il sì oppure per il no. Povia canta che se a vincere saranno i sì, la Grecia continuerà a essere "schiava del calvario, e cioè della Bce, della Commissione europea e del Fondo monetario internazionale". Se a vincere fosse invece il no, la situazione non sarebbe molto diversa, ma l'Unione europea sarà costretta ad "ammorbidirsi" nei confronti della Grecia, ma solo per riuscire a "tenere in piedi l'euro-criminale che in ogni stato brucia secoli e secoli di diritti conquistati con il sangue dei popoli".

Appello al M5S - Quasi apocalittico il tono del brano, ma non finisce qui. Povia vi inserisce anche un appello indirizzato al Movimento 5 stelle: "Voi del 5 stelle dovete spiegare agli italiani come e perché dovete uscire dall'euro prima di domani, con esempi di economisti seri e preparati", perché secondo il cantautore "bisogna spiegare l'economia perché alla base di tutto c'è l'economia". Quella di Povia è la ricetta per uscire dalla crisi ed eliminare il vero problema, dal momento che "il problema che uccide ogni popolo è l'ignoranza". Al termine della canzone il video si chiude però con un augurio nei confronti degli ellenici e con una parvenza di modestia: "forza Grecia... e spero di sbagliarmi". Ai posteri l'ardua sentenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400