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Maltrattamenti in classe

Picchiava e umiliava i suoi alunni: arrestata una maestra di 52 anni

Urla, grida, insulti, umiliazioni. E poi schiaffi in faccia, strattoni, persino libri tirati in testa e compiti gettati addosso. Vittime i bambini di una scuola elementare di Andria, carnefice una maestra di 52 anni, arrestata dalla polizia con l'accusa di maltrattamenti aggravati. A supporto delle indagini anche diversi filmati, registrati con telecamere nascoste, che hanno mostrato quanto da tempo accadeva tra i banchi della classe. "Ti prendo a schiaffi", "non fiatate che vi ammazzo", "giuro che ti pesto di mazzate", erano le minacce abitualmente utilizzate dalla maestra contro i bambini terrorizzati, in modo particolare quelli più distratti o con difficoltà di apprendimento. Le minacce e le percosse, spiega la polizia, erano quotidiane. L'arrestata percuoteva gli alunni, sferrando schiaffi sulla testa, sul viso, sulle braccia o sulle spalle, alterando il tono della voce a scopo intimidatorio, lanciando e sbattendo oggetti anche sugli stessi banchi e persino sulla testa dei bambini.

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Commenti all'articolo

  • adelesecchi

    01 Giugno 2015 - 17:05

    ma non ditemi che nessuno della scuola non sapesse niente , ma quando visite neurologiche prima di iniziare l'anno scolastico , quando si prende dei veri provvedimenti, ma questi bambini cosa si porteranno dentro per sempre

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  • Yossi

    30 Maggio 2015 - 21:09

    Mi chiedo se servono telecamere naascoste per individuare le malefatte di una persona depressa incapace di gestire dei bambini che purtroppo le sono stati affidati, preside e colleghi non se ne sono mai accorti ? Perché non vengono fatti dei test attitudinali periodici ?

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  • QFrancesco

    30 Maggio 2015 - 20:08

    e l'assistente? ...assiste!

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