Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

Il comizio

Lega Nord, sul palco con Matteo Salvini a Terni: le parole d'ordine? Di destra

"Case popolari? Vogliamo che prima vadano agli italiani". Ogniqualvolta lo si senta parlare, a Milano a Palermo o a Terni come lunedì, Matteo Salvini sembra essere uscito direttamente da un comizio di Alleanza Nazionale o, per i più nostalgici, del MSI. Le sue parole d'ordine, sicurezza, contenimento dell'immigrazione e "prima gli italiani", ci ricordano una certa destra.

In piazza Solferino a Terni sono quasi cinquecento le persone che si fanno intorno al leader del Carroccio, cinquecento più cinquanta: i centri sociali, una piccola ma agguerrita pattuglia, occupano la sezione più stretta della piazza. "Disadattati!", urla loro Salvini. E quando parte il coro "fascista", dal palco il segretario leghista replica per solidarietà "R-a-z-z-i-s-t-a! N-a-z-i-s-t-a!", incitando la folla a dargli del "nazista". Risate e ovazioni.

Città operaia di tradizione comunista, Terni, che tuttavia accoglie festante chi con la tradizione gauche c'entra poco e niente. L'interesse di Salvini per l'AST, la volontà di porre fine al "dominio" delle cooperative rosse sul mondo del lavoro, l'opposizione dura alla legge Fornero scalda e coinvolge centinaia di persone. "Da dove esce tutta 'sta destra?", si domanda ironico un passante. Come la Le Pen in Francia con gli scontenti di Hollande, anche Matteo punta ad assicurarsi il favore di una fetta dell'elettorato di sinistra, forse proprio quello che a pochi metri da piazza Solferino, lo scorso autunno, ha contestato duramente i segretari generali dei sindacati e le loro ricette per rilanciare l'Acciaieria.

di Marco Petrelli
@marco_petrelli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ireneus

    26 Maggio 2015 - 13:01

    IO non capisco perché quando Salvini viene disturbato e provocato dai delinquenti dei centri sociali,chi va ad ascoltarlo non si ribella a questi delinquenti protetti dal sistema ,magari se incominciano ad incassarle le botte questi vigliacchi ci stanno più attenti a vomitare il loro odio,si creerebbe un principio dove si sancirebbe che la piazza non appartiene ai delinquenti vigliacchi

    Report

    Rispondi

    • Bolinastretta

      26 Maggio 2015 - 15:03

      perché non ha ancora capito evidentemente che viviamo SOTTO REGIME! E se lo fa uno di un centro sociale o NO Expo un pirla black bloc nessuno dice o può dire nulla! anzi l'ordine alle forze dell'ordine è non reagire! se ci provi finisci sotto processo come a Genova per il G8 !! se invece reagisce un sostenitore di Salvini, viene preso e tacciato di essere un fascista e processato per direttissima!

      Report

      Rispondi

  • Gios78

    26 Maggio 2015 - 11:11

    Matteo è cazzuto ma la sua é fatica sprecata. Gli italiani non capiscono un cazzo, tutti ritardati chi più chi meno. Continueranno a votare Pd, a farsi riempire di immigrati e rapinare di tasse. É tutto inutile.

    Report

    Rispondi