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Nella sesta tappa

Giro d'Italia, paura per Alberto Contador: lo spettatore si sporge per fare la foto e lo fa cadere. Spalla lussata, "non voglio lasciare"

Ancora cadute e paura al Giro d'Italia. Dopo Pozzovivo, finito all'ospedale, nella sesta tappa è stata la volta del campione spagnolo Alberto Contador, che nella volatona nel rettilineo che portava al traguardo di Castiglione della Pescaia è rovinosamente crollato sull'asfalto dopo essere stato inavvertitamente colpito da uno spettatore che si era sporto troppo oltre le transenne per scattare una fotografia. Contador si è lussato una spalla ma ha comunque concluso la corsa, mantenendo la maglia rosa di leader della corsa. A causa del dolore al braccio, però, non è riuscito a indossare la casacca, appoggiata semplicemente sulle spalle. Tornato immediatamente in albergo insieme al suo staff, lo spagnolo si è sottoposto poi a una serie di esami clinici. Il timore suo e del team Tinkoff Saxo è quello di dover abbandonare il Giro, che domani riprende con la settima tappa da Grosseto a Fiuggi (264 km). "Dopo la caduta - ha spiegato il team manager Stefano Feltrin, preoccupato, a Gazzetta.it - è stato sottoposto a impacchi di ghiaccio su ginocchia e spalla. Esiste la possibilità che domani non parta, si deciderà dopo gli esami. Decideremo il da farsi quando capiremo cosa c'è e si può fare. Il suo morale è sempre stato alto". "Spero di poter proseguire il Giro, non voglio andare a casa", ha detto lo stesso spagnolo, vincitore del Giro nel 2008 e nel 2011 (in quest'ultima occasione revocato per doping). 

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    15 Maggio 2015 - 06:06

    Cristo si e'fermato ad Eboli,il giro più su'non ,chiamatelo giro d italia,meglio della padania con qualche escursione

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