Cerca

News da Radio 105

Emma Marrone vola al cinema!

Emma Marrone vola al cinema!

Emma Marrone guarda al futuro. La cantante salentina ha ottenuto uno straordinario successo con il suo ultimo album e ora sta pensando a nuo......

 

ascolta ora

Radio 105

New Delhi

Marò, l'India deciderà se prorogare il permesso in Italia

La Corte Suprema indiana valuterà giovedì se concedere a Massimiliano Latorre una proroga del permesso di permanenza in Italia, concesso per motivi sanitari. Latorre, in convalescenza dopo l’intervento al cuore del 5 gennaio scorso, sta seguendo infatti in Puglia un programma di riabilitazione, ma il suo permesso temporaneo scade domenica. Proprio domenica, in assenza di una proroga, il fuciliere del battaglione San Marco accusato insieme a Salvatore Girone dell’uccisione di morte di due pescatori indiani al largo delle
coste del Kerala mentre era in missione anti-pirateria, dovrebbe rientrare in India.
La proroga chiesta dai suoi legali sarà valutata dai giudici A R Dave e Kurian Joseph. Nel frattempo Girone rimane ancora in India, da tempo alloggiato nella dependance annessa all’ambasciata italiana di New Delhi: a Pasqua ha ricevuto la visita dei famigliari (la moglie e i due figli), ma a dicembre gli era stato negato il permesso di rientrare in patria per Natale. Intanto la loro vicenda, cominciata il 15 febbraio del 2012, è ancora in un limbo giudiziario perché i due non sono mai stati neanche formalmente incriminati e ha invece scatenato un lunghissimo, quanto finora inefficace braccio di ferro diplomatico tra Italia e India. Il governo Renzi ha impresso un’accelerazione: ha detto a più riprese che la questione è in cima alla propria agenda e che è in corso un dialogo con l’India per arrivare a una soluzione consensuale. Tra l’altro, proprio un paio di settimane fa, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha detto di aver sollecitato un nuovo intervento del segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, e che il "numero uno" del Palazzo di vetro si è riservato di farlo. Di fronte all’impasse, il governo italiano ha sempre la possibilità aprire quell’arbitrato internazionale che finora è stato "congelato" intravedendo una soluzione diplomatica con New Delhi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • germassimo

    07 Aprile 2015 - 18:06

    Ma non possiamo proporre lo scambio con il super MONTI ?

    Report

    Rispondi

  • Happy1937

    07 Aprile 2015 - 16:04

    Se Ban Ki-moon si "riserva", l'Italia farebbe bene a "riservarsi" nei pagamenti all'ONU. Sono comunque contribuzioni ad un ente incapace di realizzare gli scopi per i quali era stato creato.

    Report

    Rispondi