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Il dolore di Jeanette

Parla la compagna di Charb: "Lo amavo e lo ammiravo. Questo massacro si poteva evitare"

“Non ho perduto Charlie-Hebdo, ho perso la persona amata". Jeanette Bougrab, compagna di Charb, in un'intervista rilasciata alla BFmTv ricorda il direttore del giornale satirico Stéphane Charbonnier. La donna è stata membro del governo di centro-destra sotto Sarkozy, ma ha tenuto ha precisare: "Sono qui non in quanto ex segretaria di Stato di François Fillon, ma in quanto donna che ha perso il suo uomo, assassinato da barbari. Prima di amarlo, prima di innamorarmi di lui l’ho ammirato. Lo amavo perché era così, perché era coraggioso, perché riteneva che occorre rischiare la vita per difendere un ideale. Conoscete delle persone che siano pronte a morire per delle idee oggi?". Poi però attacca: "Sono appena morte, sono state appena assassinate! E’ la realtà, ma questo massacro poteva essere evitato e non è stato fatto”. Jeanette rivela poi che "Charb preparava un libro sull’islamofobia, di cui lo accusavano gli estremisti. Nel 2013 figurava in una lista delle personalità più odiate da Al Qaeda e nel suo mirino".

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