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Papa Francesco sfida l'Isis: "Non si usa Dio come scudo"

"Nessuno pensi di poter farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e di sopraffazione! Nessuno prenda a pretesto la religione per le
proprie azioni contrarie alla dignità dell’uomo e ai suoi diritti fondamentali». Appena arrivato a Tirana, Papa Francesco ha pronunciato questa forte invettiva mettendo in contrapposizione «il clima di rispetto e fiducia reciproca tra cattolici, ortodossi e musulmani» esistente in Albania, che ha
definito «un bene prezioso per il Paese», con quanto avviene a causa del fatto che «da parte di gruppi estremisti, viene travisato l’autentico senso religioso e vengono distorte e strumentalizzate le differenze tra le diverse confessioni, facendone un pericoloso fattore di scontro e di violenza,  anzichè occasione di dialogo aperto e rispettoso e di riflessione comune su ciò che significa credere in Dio e seguire la sua legge». Per Bergoglio tra i diritti umani vi è «in primo luogo quello alla vita ed alla libertà religiosa di tutti!».

Esempio di convivenza - L’esempio dell’Albania, che ha riconquistato la libertà da appena un quarto di secolo, «dimostra - ha affermato Francesco - che la pacifica e fruttuosa convivenza tra persone e comunità appartenenti a religioni diverse è non solo auspicabile, ma concretamente possibile e praticabile». «La pacifica convivenza tra le differenti comunità religiose - ha spiegato - è un bene inestimabile per la pace e per lo sviluppo armonioso di un popolo. È un valore che va custodito e incrementato ogni giorno, con l’educazione al rispetto delle differenze e delle specifiche identità aperte al dialogo ed alla collaborazione per il bene di tutti, con l’esercizio della conoscenza e della stima gli uni degli altri. è un dono che va sempre chiesto al Signore nella preghiera». «Possa l’Albania - ha auspicato Francesco - proseguire sempre su questa strada, diventando per tanti Paesi un esempio a cui ispirarsi!». 

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Commenti all'articolo

  • androide

    01 Ottobre 2014 - 11:11

    se non si deve usare +dio+come scudo --ma non si si deve neanche usare +dio+ per il privilegio--ess i soldi---la chiesa è povera???

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    • panebiancoenrico

      16 Marzo 2015 - 13:01

      in parte è vero, ma non del tutto.. non si deve usare internet per commentare il tuo stato acido..

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  • 222 a.C.

    22 Settembre 2014 - 09:09

    Opinione-critica....magari una camomilla?

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  • opinione-critica

    21 Settembre 2014 - 13:01

    Il papa come pensa di riunire tutti i cristiani in un'unica Chiesa? Diciamolo chiaro: non è capace a farlo. E' più facile fare il buonista, comportamento che porta danni alla comunità intera, come tutti possiamo verificare tutti i giorni. Il suo vero motto è: viva il martirio dei cristiani, quindi porgete l'altra guancia e non difendetevi dagli aggressori che vi ammazzano e vi stuprano; ecc.

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  • opinione-critica

    21 Settembre 2014 - 12:12

    Il papa parla a vanvera. La diversità delle religioni impedisce loro di accettare la diversità. Le religioni diverse, al massimo, si possono "sopportare" tra loro. Papa Francesco dimentica che anche tra cristiani esistono e sono esistiti conflitti, quasi sempre risolti con la forza. La smetta di nominare il nome di Dio invano. Serve concretezza e non buonismo, coi danni che implicitamente porta.

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