Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

Lega al Sud

Dopo Napoli, Salvini contestato in Puglia: fischi, uova e cori da stadio

Giornataccia per Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. Dopo esser stato costretto a lasciare prima del tempo Napoli, dove una cinquantina di contestatori gli hanno impedito di fare un comizio, è passato a Taranto dove il leghista ha goduto del sole della città jonica e del caffè con il latte di mandorle, come ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. In serata doveva partecipare a un confronto in piazza a Locorotondo, in provincia di Bari, sull'Europa organizzato con l'europarlamentare forzista Sergio Silvestris. Ma anche la Valle d'Itria è stata inospitale con Salvini, accolto da altre bandiere del Regno delle Due Sicilie. Qualcuno ha tirato uova, mentre una volta salito sul palco è stato interrotto da cori da stadio: "Te ne vai o no, te ne vai sì o no". Il leghista ha provato a dire la sua per tutta la serata, ma alla fine è dovuto andare via anche da Locorotondo. Saltata la visita annunciata davanti all'Ilva: troppo alto il timore di altre contestazioni più vigorose.



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sig.nessuno

    07 Maggio 2014 - 16:04

    Cosa si aspettava? Pizza e baba? Hanno rotto le palle in continuazione per 20 anni con la storia del nord popolo eletto e il sud mondezzaio mafioso e ora vanno ad elemosinare consensi al sud? I soliti leghisti ipocriti e buffoni.

    Report

    Rispondi

  • fonty

    fonty

    07 Maggio 2014 - 11:11

    Abbiamo avuto la chiara e lampante dimostrazione di cosa è il "BORDELLOLAND" . Definizione non mia ma dell'autorevole ( per i compagni) giornale finanziario Inglese Economist. Apprezzo però le bandiere del Regno Borbonico di Franceschiello delle Due Sicilie. Bravi, così mi piace, Fusse che fusse la volta bona che ritornate indipendenti, soprattutto dalle carrettate di quattirini che ci costate !

    Report

    Rispondi

  • carlo5

    07 Maggio 2014 - 10:10

    Lo sfascio nello sfascio. Salvini, il leghista del separatismo alla polenta ed i nostalgici del regno delle due sicilie alla pasta alle sarde. Questo e' un assaggio di cosa accadrebbe all'indomani dell'uscita dall'Europa. Ci mancano i papalini, il veneti e il gramducato di Piacenza e Guastalla e siamo a posto. Ai cinesi, indiani e brasiliani con appoggio esterno dei russi ci pensano loro.

    Report

    Rispondi

  • secessionista

    07 Maggio 2014 - 06:06

    ora Salvini hai capito perché ci vogliamo separare da questi parassiti nordafricani ??

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti