Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

La telefonata

Alfano a Belpietro: "Nessuna trattativa tra Stato e ultrà. Le società devono aiutare nell'ordine pubblico"

"Una trattativa tra Stato e tifosi non sta né in cielo né in terra, nessuno può immaginare che loSstato abbia deciso insieme ai violenti se disputare o meno una partita. Noi come governo abbiamo il dovere di assicurare l'ordine pubblico, la valutazione tecnica appartiene alle forze di sicurezza schierate in campo e all'autorità di pubblica sicurezza che è il Prefetto. Sono loro ad aver valutato che la partita potesse essere giocata". Così Angelino Alfano, ospite de La Telefonata di Maurizio Belpietro a Mattino 5 del 6 maggio, commenta gli scontri tra tifosi fuori dall'Olimpico prima della partita di Coppa Italia tra Fiorentina-Napoli. Poi continua: "Il capitano del Napoli Hamsik è andato semplicemente a rassicurare i tifosi napoletani sulla sorte del tifoso ferito fuori dallo stadio". Incalzato da Belpietro, Alfano, interviene sulle misure di sicurezza attualmente in vigore ribadendo la proposta sul daspo a vita: "Il nostro obiettivo: il pallone è nostro e ce lo riprenderemo, devono tornare allo stadio le famiglie con i figli. I facinorosi e i violenti devono essere cacciati a vita dagli stadi e le società ci devono mettere il cuore per cacciare le mele marce dagli stadi". Le misure si devo rafforzare: "allontanare i violenti, rafforzare le pene, bonificare le zone vicino lo stadio anche prima della partita". Alla Coppa Italia "c'erano 1500 persone per contrallare la partita. Siccome non è possibile che una partita si trasformi in un evento che necessiti un assetto quasi bellico, è indispensabile che la società faccia anche la sua parte, come il modello inglese". Poi conclude "Oggi presenterò un piano speciale per la sicurezza di Roma in occasione di importanti manifestazioni pubbliche".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gattopardo46

    07 Maggio 2014 - 06:06

    C'e' una evidente discrepanza fra le chiacchere di Alfano e i fatti osservati in campo. Sembra proprio che i nostri politici non abbiano il carattere per prendere le decisioni adeguate. Le conseguenze di cio' lo stiamo pagando anche con l'immigrazione clandestina. Ha ragione Grillo: tutti a casa

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    07 Maggio 2014 - 02:02

    "il pallane e' nostro e ce lo riprenderemo" ma come parla sto' traditore? pallane? pallone forse voleva dire: ma dico io dopo sta' cazzo di figura dimmer$a questo traditore ora parla di pallani come se fosse una cosa che sa fare. ma ringrazi la carogna se si e' potuto guardare la partita che se non era per lui col cazzo che l'avrebbe mai vista cominciare.

    Report

    Rispondi

  • filder

    06 Maggio 2014 - 20:08

    Alfano originario dalla terra dei ciclopi: ricordate Nessuno che traghettava i compagni sotto il ventre delle pecore,questa è Odissea moderna aggiornata ai giorni nostri

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    06 Maggio 2014 - 18:06

    per definizione un traditore non puo' essere credibile e MAI fare il ministro . Poi che ci siano state trattative si e' visto benissimo, in diretta. Ora un traditore addirittura ci prende pure per il culo.

    Report

    Rispondi

    • luigifassone

      06 Maggio 2014 - 20:08

      Anche lei,caro Sig.marcolelli3000,ha udito,perchè in possesso di un fenomenale marchingegno che abilita il "fruitore televisivo" a udire le frasi che si scambiano due esseri umani in video,che c'è stata la "trattativa " ? Mi può,please, consigliare ove acquistare tale aggeggio così potrò udire e gustare i mugolii degli amanti virtuali ? GRASSIE !

      Report

      Rispondi

      • marcolelli3000

        07 Maggio 2014 - 02:02

        sgubbun ma veda di non sparare cazzate.

        Report

        Rispondi

Mostra più commenti