Italia 18 gennaio 2012
Postato da tonia82 | 18:29 18/01/2012
sono di procida e ricordo benissimo il giorno in cui la concordia entrò nel porto della corricella. all'epoca nessuno si sognava di criminalizzare il comandante per ciò che stava facendo anzi tutti contenti correvano con le proprie barche sotto la nave. chi vive su di un isola sa bene cosa significa "l'inchino" che viene fatto al passaggio delle navi, non solo di crociera.qui è un momento atteso. nessuno si è mai sognato di demonizzare qs comportamento pur sapendo been( qui sono tutti uomini di mare) quanto sia pericoloso. ora tutti dipingono il comandante Schettino come un pazzo omicida, ma credo che debba essere la nostra mentalità (speci di chi vive di mare) a cambiare e capire che il mare è qualcosa di meraviglioso, ma che va rispettato e temuto.se non fosse accaduta la tragedia il comndante Schettino sarebbe stato visto come un grande comandante per essere riuscito in una manovra difficile e non come un mostro.....credo che tutti siamo un po colpevoli di qs tragedia
Postato da rzanarini@libero.it | 17:47 18/01/2012
costa crociere
perchè Schettini libero? Quamdo si ha nelle mani il destino dio 5.000 persone non si può comportarsi a quel modo. E noi lo liberiamo? Che cosa si deve fare per essere rinchiusi in una cella di cui si butta via la chiave? VERGOGNA!!!!!!!
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