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Di Franco Bechis

Finitela, le Olimpiadi a Roma non si possono fare

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la trasmissione Otto e Mezzo del 7 giugno scorso, alla vigilia del ballottaggio al Comune di Roma, diceva chiaramente ai telespettatori e quindi agli elettori prima del voto che se avessero votato la Raggi Roma avrebbe perso le Olimpiadi. E' stato uno dei temi principali della campagna elettorale: il Messaggero ha fatto una battaglia contro la Raggi tutta centrata su quel motivo. Lei ha definito in una trasmissione tv “criminale” l'ipotesi di fare Roma 2024, suscitando lo sdegno amplificato dai media del presidente del Coni, Giovanni Malagò.

In una intervista al Corriere della Sera il presidente del comitato organizzatore di Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo, ha detto - sempre prima del voto - che se avesse vinto la Raggi il comitato organizzatore avrebbe ritirato la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Un intervento a gamba tesa che a non pochi è sembrato un appoggio improprio alla candidatura di Roberto Giachetti. Avendo le Olimpiadi dominato la campagna elettorale, non c'è dubbio che Roma 2024 sia stata bocciata sonoramente dai cittadini di Roma con la loro scelta nelle urne. Ci si sarebbe aspettati coerenza, non dalla Raggi che ha sempre ripetuto con chiarezza il suo No ai giochi del 2024. Ma da Montezemolo, che aveva annunciato il ritiro di quella candidatura, cosa che non è avvenuta. E da Renzi che avrebbe dovuto considerare quella una partita chiusa.

Invece infervorano le polemiche alla rovescia. Si fa pressing sia da parte di Renzi, Montezemolo, Malagò, sulla giunta di Roma perché tradisca le proprie scelte della campagna elettorale dicendo un sì improponibile alle Olimpiadi. Stessa cosa fanno i commentatori di stampa e tv che accusano la Raggi di tentennare e non scegliere. Per rinfrescare a tutti la memoria, andiamo indietro di un annetto abbondante. La candidatura di Roma Olimpica è stata votata con una mozione dal consiglio comunale di Roma il 25 giugno 2015. Dissero no solo in 5: il consigliere radicale e i quattro consiglieri comunali del Movimento 5 stelle. Ecco cosa dissero in quel consiglio l'attuale vicesindaco Daniele Frongia e il futuro sindaco Virginia Raggi...

di Franco Bechis
@FrancoBechis

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Commenti all'articolo

  • lupoclauss

    16 Settembre 2016 - 11:11

    Non siamo un Paese normale. Roma non è una città normale. È evidente che le Olimpiadi non ce le possiamo permettere.

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  • lupoclauss

    16 Settembre 2016 - 11:11

    Non siamo un Paese normale. Roma non è una città normale. È evidente che le Olimpiadi non ce le possiamo permettere.

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  • mallardogiulio

    16 Settembre 2016 - 01:01

    silked 11,spiegati meglio.

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  • mallardogiulio

    16 Settembre 2016 - 01:01

    silched 11 spiegati meglio

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