Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

Paradossi

Un aiuto ai dipendenti malati immaginari: così possono farla franca / Video

I medici fiscali Inps protestano perché dopo tanti slogan e tante promesse legate alla riforma di Marianna Madia, non possono più fare le visite fiscali agli statali assenteisti. Per un motivo molto semplice: hanno tagliato robustamente i fondi che erano destinati a quello. Un decreto stanziava ogni anno 70 milioni di euro per pagare i costi burocratici e quelli dei medici per fare quelle visite. I tagli hanno portato quella cifra a 18-20 milioni di euro, meno di un terzo di quel che era finanziato fino ad oggi. Il risultato è che la riforma così resta solo sulla carta. Furbetti del cartellino, statali malati immaginari, assenteisti cronici possono oggi festeggiare perché senza fondi nessuno va più a controllarli. E la fanno più franca di prima...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fiat-lux

    24 Maggio 2016 - 18:06

    questi ipocriti si nascondono dietro il taglio ai fondi, ma dietro ogni ammalato immaginario come dietro ad un falso invalido, c'è anche un medico compiacente e retribuito. Bisogna eliminare tuttala filiera, denunciando penalmente e radiando questi ultimi dagli albi medici. Bloccare stipendi e pensioni al singolo, in attesa degli inevitabili ricorsi, discussi fra anni, è pura compiacenza !

    Report

    Rispondi

  • rossini1904

    18 Maggio 2016 - 17:05

    I soldi per i controlli fiscali delle malattie dei lavoratori sono soldi benedetti. Non solo ritornano indietro con gli interessi ma servono a tutelare i lavoratori onesti. Quelli che sono costretti a fare sia il loro lavoro che quello che dovrebbero fare i furbetti del cartellino e del certificato medico.

    Report

    Rispondi