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Di Franco Bechis

Le "Bertolarie" azzoppate: mancano i gazebo

Breve giro fra i gazebo delle Bertolarie, il referendum con cui il centro destra chiede ai suoi elettori di bocciare o approvare la candidatura unica a sindaco di Roma dell'ex capo della protezione civile. La mattina di sabato 12 marzo armandoci del volantino con l'elenco dei gazebo diviso per zona abbiamo provato a verificare il successo o meno dell'iniziativa. E non è andata benissimo.

In piazza della Balduina, cuore della destra romana, che nel passato ha eletto lì sia Francesco Storace che Gianni Alemanno, non c'era traccia del gazebo annunciato. Così come avremmo scoperto dopo anche in piazza del Popolo, affollata di gente con qualcuno che cercava pure il gazebo promesso, mai però installato. E' andata meglio a Prati. In piazza Mazzini il gazebo c'era, tenuto da due eroici ragazzi non romani. Siccome non avevano il premesso per fissarlo, uno dei due doveva fare da peso umano vivente per tenere in piedi la struttura, altrimenti se la sarebbe portata via il vento. C'erano più poliziotti a garantire la sicurezza che elettori del centrodestra.

I due che abbiamo incontrato sono venuti lì da altri quartieri, perché i gazebo annunciati nella loro zona non c'erano. Uno dei due è venuto a dare sostegno a Bertolaso, perché ha l'ufficio di fianco a casa sua. Ma è scettico sulla "compagnia" e anche sul programma, che "a parole andrebbe bene, ma nei fatti...". Uno dei due organizzatori ha provato a tirarlo su, senza troppa convinzione: "Speriamo che questa volta alle parole seguano i fatti..".

La signora è venuta a votare per non trovarsi di fronte "a un altro Ignazio Marino". Ma anche lei è poco convinta: "sa che ero nel partito radicale con Roberto Giachetti che me lo ricordo ancora ragazzino?". Ora però non apprezza la compagnia che circonda il candidato di Matteo Renzi, e allora "mi sono buttata con il nemico". A piazza Cola di Rienzo, nel cuore della zona commerciale di Prati, il gazebo è stato aperto sia pure in ritardo. E dicono che lì siano andati a votare "120-130" nella mattinata. Ci siamo fermati davanti però in 30 minuti nessuno ha chiesto quella scheda...Come inizio non sembra fra i più entusiasmanti.

di Franco Bechis
@FrancoBechis

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