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Belpietro: gli errori della grande Germania

Belpietro: gli errori della grande Germania

"Il pilota era depresso, anzi matto, perché uno che ha la depressione e fa precipitare l'aereo a lui affidato, con tutti i 149 passeggeri che vi sono a bordo, non può che essere matto. Ma poco sani di mente sono anche coloro i quali gli hanno lasciato la cloche in mano nonostante fosse depresso. Certo, adesso per giustificare la loro inefficienza, anzi la loro negligenza, diranno che Andreas Lubitz era un tipo tranquillo, che non dava segni di squilibrio e si dimostrava appassionato del proprio lavoro. Sosterranno che aveva passato i test psico-attitudinali senza lasciar adito a dubbi nei suoi esaminatori. Tuttavia, che siano stati pazzi ad affidargli la guida di un velivolo con a bordo centinaia di persone è evidente.

Da ciò che hanno raccontato le persone che lo conoscevano da vicino, si capisce che Andreas Lubitz soffriva di depressione da un pezzo, tanto che nel passato era stato costretto a interrompere il periodo di addestramento aeronautico. Nessuno fra i suoi istruttori si interrogò a fondo, chiedendosi se il giovanotto fosse davvero adatto a condurre un aereo? Se avesse il necessario sangue freddo per affrontare condizioni meteorologiche difficili e i nervi saldi per superare periodi di stress dovuti ai lunghi turni imposti ai piloti?

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Commenti all'articolo

  • nick2

    27 Marzo 2015 - 19:07

    In mancanza di arabi, vanno bene anche i tedeschi. Questo giornale la deve sempre buttare sulla nazionalità ed è sempre pronto a giudicare anche quando non conosce i fatti, a meno che si tratti di manigoldi di una certa parte politica. Come al solito, Belpietro editoriale indegno!

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  • jborroni

    27 Marzo 2015 - 18:06

    farneticazioni da sindrome nazionalista del nostro mandibola........ ma va la' scriba da quattro soldi.... siamo dietro di loro anni luce e tu......... per favore

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  • spalella

    27 Marzo 2015 - 14:02

    è questione di fortuna e situazioni. Ho conosciuti molti piloti per molti anni di seguito, e ho visto in alcuni la decadenza fisica o psicologica tanto che un paio li ho visti ''parlare da soli'' per strada.... ma non è successo nulla, non si sono schiantati e mai nessun problema di conduzione del volo. Serve un test di pazzia ogni 6 mesi ? alla fine sì, visto che fanno solo Analisi fisiche.

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  • lallo1045

    27 Marzo 2015 - 12:12

    Non stupiamoci piu´di tanto. In Italia lasciamo il destino degli Italiani in mano ad un MEGALOMANE, messo li´da un 90nne peggio di lui col destino in mano di 60 mln di ITALIANI. La differenza(da 60 a 70 mln) sono i PARASSITI che spolpano i 60 mln. Il "povero pilota e i suoi 150" e`nulla rispetto al ns. destino.Ben piu´di 150 ne han fatto 4 anni di crisi comunista. Nessun responsabile !!!

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