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Lo storico islamico: "Per le donne occidentali lo stupro non è così grave"

Lo storico islamico: "Per le donne occidentali lo stupro non è così grave"

Quando si parla delle dure leggi che il mondo arabo riserva alle donne, gli occidentali spesso non ne capiscono le ragioni. Ma a quanto pare anche nei popoli islamici ci sono dubbi su certe scelte. Come la legge che vieta alle donne arabe di guidare. Il motivo lo ha spiegato lo storico Saleh al-Saadoon in una trasmissione televisiva, sotto gli occhi increduli della bella e brava conduttrice. L'uomo ha così giustificato il divieto: "Le donne occidentali guidano perché a loro non interessa poter essere violentate per strada. A noi sì. Per loro, invece, non sarebbe un grande problema". Secondo lui, dunque, se in Arabia Sadudita una donna che guida una macchina dovesse rimanere in panne, le probabilità di essere violentata sarebbero altissime. 

Incredibili spiegazioni - La conduttrice stupita ha deciso di incalzare il suo ospite chiedendogli: "Chi può dire che alle donne occidentali non interessi rimanere vittime di stupri o violenza sessuale ai margini delle strade?". A questa domanda al-Saadoon ha risposto affermando che al di là del danno morale non sarebbe un grande problema, per le donne arabe è una questione di società e religione invece. 

Dal problema alla beffa - Da anni le donne saudite lottano per il diritto alla guida, rischiando la vita e infrangendo il divieto, con gravi pene, che vanno dall'arresto alla frusta. Ma, sempre al-Saadoon, spiega che le donne arabe non hanno bisogno di guidare. Vengono accompagnate dal marito, i figli e così sono trattate da regine. Ma la conduttrice decide di porre un altro interrogativo: "Gli accompagnatori non potrebbero, allo stesso modo, abusare delle donne?". L'uomo però ha una risposta anche per questo: "Bisognerebbe mettere alla guida le donne al posto degli accompagnatori uomini. Purché siano straniere". A questa risposta scatta l'ilarità della conduttrice e degli altri presenti in trasmissione.

 

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Commenti all'articolo

  • bernardroby

    16 Maggio 2015 - 06:06

    Spero che resti in panne nel deserto , e il primo che incontra sia un cammello gay ..... In astinenza da dieci anni minimo !

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  • gio52

    15 Maggio 2015 - 21:09

    Signor Salvatore Di Donna credo si stia sbagliando ; nel 600 erano piu' progrediti ! Anche noi eravamo meno stupidi ( nel 600 )

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  • marioangelopace

    15 Maggio 2015 - 19:07

    certo, non è "così grave": per noi è disonorato il violentatore -almeno da 60 anni- non la violentata! Siamone fieri.

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  • Yossi

    12 Febbraio 2015 - 09:09

    Vorrei chiedere a questo storico se è vero che i suoi connazionali quando scorrazzano in alcuni paesi musulmani tramite loro emissari reclutano bambine da famiglie poverissime, e sposano secondo il rito ghorfy, pagando le famiglie. Questo tipo di matrimonio islamico è benedetto da un imam prevede un pagamento concordato con la famiglia, ed una scadenza temporale. Cosa sarà di quelle bambine ?

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