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M5S presenta esposto all'Agcom: "Il 45,1% dello spazio dei Tg Rai dato a Matteo Renzi"

M5S presenta esposto all'Agcom: "Il 45,1% dello spazio dei Tg Rai dato a Matteo Renzi"

In tempi di campagna elettorale per le elezioni europee ogni ora in più in tv potrebbe essere utile per conquistare qualche fetta di elettorato. Lo sa bene il comico e leader M5S Beppe Grillo. Proprio per questo deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle hanno presentato nella mattina di venerdi 11 aprile un esposto all’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) per la "vergognosa violazione del pluralismo del servizio pubblico in favore del presidente del Consiglio e dei suoi ministri". Nelle ultime settimane, infatti, secondo quanto scrivono pentastellati, "guarda caso proprio in vista delle prossime europee, in Rai si registra un preoccupante servilismo nei confronti del Governo che rasenta livelli da regime. Renzi è diventato una sorta di showman ambulante: è ovunque". Non sarà mica gelosia quella del comico genovese che con il suo Te la do io l'Europa Tour non è riuscito a riempire i palezzetti italiani?

Evviva la tv - Alla base delle preoccupazione dei 5 stelle ci sono i dati dell’Osservatorio di Pavia che certificano l'occupazione delle tv da parte di Renzi: al Governo, nella settimana che va dal 22 al 28 marzo, è stato assegnato il 45,1% dello spazio televisivo nei tg, mentre ai 5 Stelle è toccato il 7,2%. Insomma, gli ex nemici giurati del piccolo schermo ora reclamano, in vista delle elezioni e con alle spalle un anno in più d'esperienza catodica, la volontà di apparire di più sul grande schermo. "La differenza – si legge sull'esposto – è abissale, soprattutto se si considera che siamo il partito ad aver ricevuto il maggior numero di consensi alle elezioni politiche. Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto all’Autorità garante per le comunicazioni chiedendo di considerare, con estremo rigore, le presenze dell’esecutivo sui canali Rai e assicurare lo scorporamento degli interventi per quanto riguarda l’esercizio delle funzioni istituzionali e di partito degli stessi esponenti del governo".

Tirata elettorale - Infine la conclusione: "C'è infatti da chiedersi come venga considerato il tempo destinato a Renzi nella tv pubblica: parla in qualità di capo del governo o come segretario di un partito che partecipa alle elezioni europee e amministrative? All’esposto", concludono i parlamentari 5 stelle, "è stato peraltro affiancato una segnalazione diretta alla presidente, Anna Maria Tarantola, affinché anche lei, per prima, s’incarichi di far luce sull’evidente squilibrio provocato dalle reti Rai nei confronti degli altri soggetti e partiti politici".

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    11 Aprile 2014 - 14:02

    Occhio, Matteo, levi lo spazio agli show di Grillo.

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  • arwen

    11 Aprile 2014 - 13:01

    In altri tempi, per evitare che il dittatore occupasse le Tv, si muovevano quotidiani nazionali, magistrati, sindacati e intellettuali. il tutto mentre la sx tuonava predicendo la fine della democrazia a opera del dictator. Cambiato il soggetto, il fatto si ripete, mentre quotidiani nazionali, magistrati, sindacati e intellettuali, così sensibili alle regole democratiche, tacciono.

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